| Analizziamo
lo swing dei PRO'
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| MICHELE
REALE |
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Buona anche la posizione di impatto.
I fianchi sono
appena piu' aperti delle spalle e l'angolazione
del corpo e' rimasta inalterata.
Buona la posizione del piede destro, inclinato verso l'interno
ma con il tallone non ancora sollevato. Questo particolare
consente a Michele di avere un supporto stabile
in questa fase cruciale dello swing.
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In questo fotogramma si nota come
i giocatori che,
come Michele, muovono il bastone in salita e in discesa
su una linea lievemente interna tendano ad avere
un'azione eccessiva delle mani dall'impatto in avanti
per raddrizzare la faccia del bastone.
Questo porta sovente a un colpo agganciato.
L'angolo formato tra il braccio destro e lo shaft
dovrebbe infatti in questo punto essere molto
piu' ampio e non di quasi 90°.
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Impeccabile la posizione di finish
che mostra
una completa rotazione del corpo.
L'equilibrio che traspare da questa immagine evidenzia
un ottimo ritmo e uno swing senza sforzo.
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Michele e' un giocatore di notevole
talento, cosa che gli ha gia' consentito di portarsi, nonostante
la giovane eta', ai vertici della graduatoria nazionale.
Siamo in molti ad aspettarci da lui un grosso salto di qualita',
che pero' potra' avvenire solo se, continuando a lavorare assiduamente,
riuscira' ad eliminare quelle lievi carenze tecniche che lo portano
ad avere ancora un rendimento alterno.
Migliorando principalmente lo stacco del bastone riuscira' a ridurre
notevolmente l'eccessiva azione di mani, difficilmente controllabili
soprattutto sotto pressione. |
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Angolo
della Tecnica  |
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