Blue Team Golf Academy paesaggio

RELAZIONE TECNICA CORSO NAZIONALE
 
Nazionale e Probabile Nazionale Maschile
Golf Club Marco Simone , 1-4 Dicembre 2001
 
L’incontro con i ragazzi si è svolto il giorno 30, alla sera.
Erano presenti 23 giocatori tra N e PN.
E’ stato per prima cosa presentato il nuovo staff composto dal sottoscritto, dai miei colleghi Bertaina e Grappasonni, dal preparatore atletico Mauro Bertoni e dall’alimentarista Dott. Roberto Durante, gia conosciuto da alcuni in quanto ex nazionale.

Ai ragazzi è stato consegnato un plico, da me sviluppato, riportante i seguenti argomenti:

   1) Regolamento Squadra – Comportamento, rispetto reciproco, abbigliamento, puntualità e altro.
Inoltre sono state introdotte multe per chi non rispetta tali regole e l’esclusione dal gruppo per i casi più gravi.

   2) Programma dettagliato dei quattro giorni di corso – I giocatori sono stati divisi in quattro gruppi omogenei. A turno, nei primi due giorni, si allenavano in:
   Campo
   Campo pratica
   Gioco corto e misurazione delle distanze per ogni bastone
   Elaborazione della mappetta del campo

Il terzo giorno si è svolta una gara sulla distanza di 18 buche con quota d’iscrizione che, sommata ad alcune multe, hanno formato il montepremi.
E’ stata pure provata la “dieta del giorno di gara “ del Dott.Durante che ha richiesto una maggior disciplina da parte dei ragazzi e poi accolta favorevolmente.
4 i risultati sotto par: F.Molinari,Del Podio e Molteni con 70 e Bruschi con 71
Nel pomeriggio, dopo la compilazione della statistica del giro, ogni giocatore sceglieva il settore dove ha avuto maggior problemi e quindi si allenava di conseguenza.
Si sono svolte, inoltre, delle “clinics” sul putting green e nel bunker.

L’ultimo giorno è stato dedicato al campo e ai colpi speciali con sfide a coppie.

   3) Test di valutazione – E’ un modo di valutare i ragazzi sul gioco corto per poi monitorare nel futuro i miglioramenti.
Test di sensibilità
Da 0 a 100 metri
Lob
Bunker
Putt

   4) Tabella di allenamento di gioco corto – In questo modo i giocatori hanno un metodo di allenamento per casa vero e proprio.
E’ stato studiato un modo per allenarsi con un sistema che li coinvolga sulla concentrazione mentale e sulla pressione del gioco.

   5) Statistiche – E’ una bella tabella che ogni giocatore dovrà compilare al termine di ogni giro. Nel tempo si avrà un completo specchietto dell’andamento del gioco; si potrà poi formulare un più preciso metodo di allenamento.

Si sono svolti, ogni sera, incontri per parlare dell’andamento della giornata e su quanto si possa migliorare.
I ragazzi sono stati così coinvolti nelle decisioni di tutto il gruppo.
La terza sera, con la presenza del Capitano Dott. Marco De Rossi, Tosi, Nistri e tutto lo staff, è stata dedicata all’esposizione del programma 2002 e gli obiettivi.

Considerazioni
Sul gioco lungo i ragazzi non hanno molti problemi. Le lacune si sono riscontrate molto di più sul gioco corto.
Pochi sono equipaggiati adeguatamente per affrontare diverse distanze (da 0 a 100 mt.); addirittura non sanno quanta distanza fanno con un determinato bastone quando eseguono un full-swing.

Sarà importante farsi aiutare da un club-fitter nel prossimo corso.

La compilazione della mappetta del campo è stata svolta in maniera completamente insufficfiente; questo significa che la lettura del campo non è ancora all’altezza.

C’è molto lavoro da fare, ma questo non scoraggia perché i ragazzi si sono mostrati desiderosi di imparare e lavorare sodo.
Ho interpellato (con il collega Bertani) tutti i maestri dei giocatori azzurriil lavoro eseguito durante il corso e per aggiornarmi su come stanno praticando a casa. I maestri si sono dimostrati molto disponibili.

Giorgio Bordoni
 
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