1. Premessa
1.1 Periodo
Lincontro con il gruppo è avvenuto dalla cena del
30/11/2001 al pranzo del 4/12/2001
1.2 Caratteristiche gruppo
Il gruppo incontrato è composto da 23 ragazzi in età
variabile dai 16 ai 23 anni. 1.3
Esperienza motoria
Lesperienza e la pratica motoria sono piuttosto variabili
da soggetto a soggetto. In linea di massima pochi non fanno proprio
nulla al di fuori del golf. 1.4
Considerazioni
Ritenendo assolutamente improponibile svolgere, come prima volta.
una preparazione vera e propria durante il periodo del corso per
evitare a chi svolge attività diverse di inchiodarsi,
ho ritenuto più opportuno verificare alcune delle caratteristiche
fisiche che possono influenzare lo svolgimento del gesto atletico
del golf. 2. Lavoro svolto
2.1 Lavoro svolto
Tenendo conto delle precedenti considerazioni il lavoro durante
il corso si è articolato in due momenti diversi (concordati
con lo staff dei professionisti): uno al mattino che ha privilegiato
la fase di riscaldamento e di stretching ed una pomeridiana,
al termine del lavoro tecnico, nella quale i ragazzi hanno eseguito
i tests.
2.2 Tests proposti
1. test di funzionalità cardio circolatoria
2. test di mobilità scapolo-omerale
3. test di flessibilità dal busto (eseguito dopo 18 buche
ed al mattino successivo)
4. test di resistenza dei mm addominali
2.3 Lavoro individuale
In funzione dei risultati dei test ho elaborato per ognuno di
loro una tabella di lavoro (inviata ai singoli per mail o fax)
divisa sostanzialmente in 3 parti:
a) fase aerobica
b) fase forza/flessibilità
c) fase elasticità
3. Considerazioni finali/obiettivi
3.1 Considerazioni finali
Il gruppo si è dimostrato disponibile alle proposte presentate,
ha manifestato interesse anche per la breve parte teorica di
illustrazione del programma ed è consapevole che il lavoro
assegnato sarà oggetto di verifica nei periodi di incontro
successivi.
Naturalmente negli incontri successivi oltre alle verifiche
sarà possibile condurre la preparazione vera e propria
perché tutti avranno già una base di partenza
che consentirà loro di lavorare senza inchiodarsi.
Sarà interessante anche proporre loro le metodiche di
defaticamento che potrebbero tornare utili soprattutto in occasione
delle gare articolate su più giorni.
Lintento è quello di spingere tutti quanti a svolgere
unattività continuativa diversificata soggettivamente,
in considerazione della stagione agonistica e tenendo conto
di una scansione di obiettivi prefissata.
Mauro Bertoni |