|
RELAZIONE ATTIVITA' |
| |
| Golf Club Marco Simone ,
30 novembre -2 Dicembre 2001 |
| |
Attività svolte
30/11
Colloquio con i maestri ed il preparatore atletico ed esposizione
del programma.
Indicazioni sul menù per gli atleti del giorno successivo.
1/12
Conoscenza individuale con tutti gli atleti, valutazione delle
abitudini alimentari e misurazioni antropometriche.
Redazione di scheda medica individuale ad indirizzo nutrizionale.
Indicazioni sul menù per gli atleti del giorno successivo.
2/12
Misurazioni della glicemia alla partenza ed al termine delle 9
buche a tutti gli atleti impegnati sul percorso.
Consegna ad ogni atleta di questionario (anonimo) sul gradimento
del counseling nutrizionale.
Indicazioni generali sullalimentazione in gara.
Redazione di indicazioni nutrizionali per la giornata successiva
(gara di 18 buche).
Indicazioni sul menù per gli atleti del giorno successivo.
Risultati
Le valutazioni effettuate hanno evidenziato: 1)
Il rapporto umano instaurato in questa prima fase è stato
eccellente con tutti. 2)
Tutti gli atleti valutati sono risultati normopeso. 3)
Le abitudini alimentari sono risultate sostanzialmente accettabili
per quanto riguarda il periodo interagonistico, da migliorare
per quanto riguarda lalimentazione in gara. 4)
Le rilevazioni della glicemia prima e dopo le 9 buche ( durante
le quali non è stato assunto cibo) sono risultate tutte
nella norma. 5) Il questionario
di valutazione del gradimento ha dato i seguenti risultati:
il 100% gradisce la presenza del medico dietologo;
il 100% ritiene che tale intervento possa essere utile;
il 75% dialogherebbe con lui in caso di indicazioni diverse dalle
aspettative;
il 50% ha dei quesiti da porre.
Programma futuro 1)
Controllo antropometrico con approfondimento (misurazione delle
pliche adipose e calcolo della massa grassa). 2)
Valutazione della glicemia durante simulazione di gara (18 e 36
buche). 3) Valutazione
della perdita di peso durante gara (o simulazione). 4)
Vaccinazione antitetanica degli atleti non coperti. 5)
Redazione di regimi cronodietetici generali per le varie situazioni
di gara (in dipendenza dellorario di partenza).
6) Indicazioni personalizzate sulle
necessità nutrizionali e di idratazione. 7)
Colloqui individuali e collettivi al fine di preparare gli atleti
alla gestione autonoma della dieta. Roberto
Durante |
| |
archivio approfondimenti
|
prossimo
approfondimento  |
|
|