Da tempo ho la fortuna di allenare alcuni tra
i professionisti più forti d'Italia e, grazie a loro, ho
potuto osservare i più famosi giocatori al mondo. Nessuno
esegue uno swing uguale all'altro: ognuno ha caratteristiche personali.
Routine, backswing, downswing e finish si differenziano nei giocatori
al punto che si potrebbe indovinare il nome dei giocatori guardandoli
tirare, anche se fossero incapucciati.
Si possono osservare swing di giocatori dotati, talvolta brutti
da vedere, ma efficaci - come lo spagnolo Severiano Ballesteros
o gli americani Jim Furyk e Tom Lehman -, e altri molto più
tecnici e belli, come quelli del sudafricano Ernie Els, I'inglese
Nick Faldo o l'americano Mark O'Meara, tutti vincitori di Major.
Esistono però alcuni punti tecnici pressoché simili
in ogni giocatore: la fase dimpatto con la palla, il rilascio
del bastone dopo l'impatto, il bilanciamento del corpo.
Ricordate comunque che: Io swing è un unico
movimento fluido da eseguire in relax e senza forzare;
Ia posizione delle mani sul grip è essenziale, perché
molti colpi che deviano a destra o a sinistra sono da imputare
a una scorretta impugnatura. Il grado di pressione sul grip deve
essere sufficiente a mantenere il controllo del bastone;
Per ottenere un movimento del bastone fluido, coordinato
e su un piano corretto, è importante che la posizione sulla
palla venga presa senza tensione, in modo facile e naturale con
il corpo rilassato, ma non scomposto.
Le perfette routine del pro
- Backswing: la salita, la prima parte dello swing.
- Downswing: la discesa, la seconda parte dello swing.
- Finish: la fase finale dello swing.
- Hook: colpo che curva verso sinistra.
- Pro: abbreviazione di professionista.
- Routine: la fase di preparazione al colpo in genere segue una
routine, che ogni giocatore personalizza secondo le proprie esigenze.
- Swing: un movimento che il giocatore compie per colpire la palla.
- Timing: coordinazione dei movimenti in sequenza.
Come allenare i peliminari di tiro
Patrick Cohn ha approfondito il problema della peak performance
nel golf all'Università della Virginia.
Da anni cura la preparazione mentale di giocatori di alto livello
e tiene seminari a Orlando.
L'allenamento, prevede incontri di gruppo volti a spiegare in
termini teorici il significato della componente mentale nella
prestazione ( impara come il tuo stato d'animo influisce
sulla tua gara ) e interventi individuali mirati al raggiungimento
dellarousal, preliminare alla peak performance.
Nella fase successiva cura aspetti quali lo sviluppo della self
confidence (fiducia), della self esteem (stima), della concentrazione,
attenzione e capacità di automotivarsi.
Alla fine c'è la tecnica di gioco: ecco allora l`importanza
di sviluppare una preshot routine per ogni tipo di colpo e di
migliorare la qualità dell'allenamento. Come
si esegue lo swing
Impatto con la palla (Impact)
Notiamo che il braccio sinistro e lo shaft si trovano esattamente
sulla stessa linea. Questa posizione garantisce un impatto solido
con la palla abbinato alla giusta traiettoria di volo rispetto
al bastone che si sta utilizzando.
Molti dilettanti in questa posizione appaiono con il braccio sinistro
e/o con il dorso del polso sinistro piegati, un difetto che contribuisce
a diminuire la solidità dell'impatto e la potenza di tiro
a seconda della gravità dell'errore.
Rilascio della testa del bastone dopo I'impatto (Release)
La mano destra è sopra la sinistra e il braccio destro
incrocia il sinistro a testimonianza di un buon rilascio e di
una notevole velocità della testa del bastone senza che
si sia interposta alcuna resistenza. Chi non riesce ad ottenere
questa posizione nel proprio swing ha commesso qualche errore
per cui non può sviluppare velocità attraverso la
palla.
Bilanciamento del corpo (Balance)
Tutti i pro danno l'impressione di eseguire lo swing senza notevole
sforzo permettendo alla palla di raggiungere buone distanze
di volo. Un giocatore professionista non perde l'equilibrio
nell'eseguire un colpo da golf: il peso del corpo si trova sempre
al posto giusto nel momento giusto.
A ciò è naturalmente legato un corretto timing
nell'esecuzione di tutto lo swing.
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